venerdì 27 giugno 2008

DILIBERTO A VELTRONI: HAI STERMINATO LA SINISTRA

La sinistra di governo che ha invocato Veltroni a margine del congresso di Sinistra democratica, facendo intravedere nuove alleanze, esisteva. Cosa erano il Pdci e i partiti di sinistra che hanno lealmente appoggiato Prodi per due anni - pagando prezzi altissimi per politiche impopolari - se non una sinistra di governo? Non un voto in Parlamento contro Prodi da parte dei partiti di sinistra - sottolinea il segretario dei comunisti italiani - mentre ricordo a Veltroni che l'unico parlamentare di maggioranza che ha votato contro il governo - la Binetti, siede ora in Parlamento nelle fila del Partito Democratico. Quelle di Veltroni sono lacrime di coccodrillo: prima decide di sterminare la sinistra con la politica andando da solo alle elezioni, pensando di essere autosufficiente, ora vuole tornare indietro invocando 'la sinistra di governo. Ammetta l'errore politico commesso che ha consegnato a Berlusconi la maggioranza piu' larga che potesse immaginare e si decida a cambiare il paese insieme a noi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma che cosa ha ancora da lamentarsi Diliberto?? Si sta lamentando che Veltroni non ha voluto i comunisti in coalizione di governo??

Meglio così!Non ci facciamo un cazzo con la "sinistra" borghese, filoamericosionista!Noi siamo comunisti, cazzo lo vogliamo capire, cosa ci facciamo con gli anticomunisti?? Non ci è bastato quello che è successo stando con gli anticomunisti, ex democristiani, piduisti?? Siamo usciti dal parlamento perchè abbiamo votato leggi a antipopolari asservendoci ai poteri forti della sinistra e perchè?perchè abbiamo preferito che il nostro culo restasse nelle poltrone. Abbiamo cancellato il marxismo-leninismo ora ci manca la falce e martello e il nome.

Anonimo ha detto...

Premessa: non sono comunista.
Vi chiederete: "che ci fai qui?".
Ora ve lo spiego.
Esistono delle persone, specialmente giovani come me, che non si sentono rappresentate da nessuno dei partiti esistenti, ma al momento del voto scelgono di votare a sinistra (e non parlo del PD sicuramente).
Non sono qualunquisti, non pensano che i partiti siano tutti uguali e si interessano di politica tanto quanto chi ne fa parte, se non in maniera maggiore, in quanto liberi di pensare al di sopra delle logiche di partito.
Quando però notano che, nonostante i punti e gli obiettivi in comune con voi comunisti, siete i primi a non volerli, fossilizzandovi su inutili discussioni, come quale simbolo mettere sulla scheda elettorale o quale dei partiti di sinistra è più comunista, preferiscono starsene a casa il giorno delle elezioni, specialmente quando non possono neanche scegliere a quale persona dare il loro voto (so che non è colpa vostra, ma è così).
Allora le strade che potete percorrere sono due: continuare a sparare cazzate inutili che non portano da nessuna parte come quelle dell'anonimo che mi ha preceduto o cercare di prendere i voti delle persone come me, che avversano questo sistema capitalistico e le logiche del mercato attuali, che sono antifascisti, che lottano per i diritti civili nonostante non utilizzino gli strumenti del marxismo per analizzare la società.
La prima strada porta all'eterna opposizione, la seconda antepone la realizzazione degli obiettivi comuni (il bene comune) alla conservazione di un'identità politica.
Se volete "fare" anzichè "dire", purtroppo o per fortuna, l'unica strada possibile è la prima.
Spero sinceramente che mi rispondiate, perchè la mia non è una critica fine a se stessa ma vuole essere costruttiva.
Vi sto chiedendo se siete disposti a fare un passo che sicuramente vi costerebbe compiere, ma che sarebbe assai più utile alla società di una perenne opposizione "dura e pura".
E poi mi son rotto le palle di non votare...
Un Giovane Algherese

P.S. Un giorno mi dovrete anche spiegare quali sono, ad oggi, le differenze fra voi e Rifondazione, e non parlo di quelle passate ma di quelle odierne. Forse Vendola è l'unico che ci sta capendo qualcosa...

Marco Mura ha detto...

Ciao "Giovane Algherese",
se ti va possiamo incontrarci (insieme al nostro coordinatore giovanile Giampietro Moro) nella nostra sede in via Carducci 7 (fianco cinema miramare) per discutere sulle questioni da te sollevate. Facci sapere quando sei disponibile.
A presto,

Marco Mura
Fgci Alghero