sabato 14 marzo 2009

Comunicato Stampa

La sconfitta di Renato Soru e della coalizione di centro-sinistra, con la vittoria delle destre, condanna la Sardegna e il suo popolo ad una stagione cupa e drammatica.
I lavoratori del Sulcis-Iglesiente in lacrime, gli impianti di Porto Torres ormai prossimi alla chiusura, le aziende agricole in costante difficoltà, rappresentano lo specchio della crisi economica globale che si abbatte anche sulla nostra terra, con evidenti ripercussioni sull'economia reale.
Il Governo Berlusconi propone soluzioni inefficaci per uscire dalla crisi, e il governo regionale di Cappellacci non farà altro che accettare supinamente le richieste del governo centrale.
Berlusconi si prepara a fare della Sardegna il paradiso degli speculatori edili e di tutti coloro che vedono nelle centrali nucleari il futuro della politica energetica italiana.
Sono a rischio, inoltre, i lavori per la riqualificazione di un'arteria stradale vitale per lo sviluppo del Nord Sardegna, la Sassari-Olbia.
I Giovani Comunisti Italiani della provincia di Sassari, non possono accettare in silenzio lo stato delle cose presenti e si preparano a dare vita su tutto il territorio provinciale a iniziative di sensibilizzazione contro le politiche delle destre.
Per questo la FGCI, partendo dal 24 marzo con la partecipazione alla manifestazione contro il razzismo indetta dalle scuole elementari di Alghero, sarà protagonista di una serie di iniziative dedicate alla Resistenza che si concluderanno il 25 aprile con il corteo in memoria della Liberazione dell'Italia dal regime nazi-fascista.
Oggi più che mai è necessario resistere contro i soprusi, contro le disuguaglianze, lottare per un lavoro stabile e sicuro e per l'effettiva emancipazione del singolo e delle collettività.
La Resistenza non si ricorda, la si pratica, e noi in qualità di giovani militanti comunisti vogliamo tornare ad avere diritto al futuro.


FGCI
Federazione Gi
ovanile dei Comunisti Italiani, provincia di Sassari

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