lunedì 18 gennaio 2010

Sassari, provincia di Teheran, anno 2010

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Incredibile! Qualche anno fa avremmo riso del comunicato farneticante di Gioventù Cristiana. Oggi quel comunicato ha fatto il giro del web e delle redazioni di giornali e radio. C'è persino un consigliere comunale, Antonello Sassu, PD, si, lo stesso che bocciò le Unioni Civili e che si impegnò contro l'approvazione di una mozione di condanna dell'omofobia ("perchè i gay sono contro natura e non dovrebbero esistere"), che porterà il "problema" in consiglio comunale. Lo scopo? Richiedere al Sindaco di eliminare i manifesti. Non si preoccupi caro consigliere, dei manifesti non c'è traccia in città. La maggior parte sono stati staccati da cittadini meno integralisti che hanno apprezzato e pensato di appenderselo a casa. Agli altri ci hanno pensato i militanti di Gioventù Cristiana. Si, quei ragazzi tanto per bene che scrivono che i gay sono malati, sono "uno scherzo della natura", che volevano impedire "fisicamente" la manifestazione contro l'omofobia del 30 Maggio scorso, che invitavano a strappare tutti i manifesti in cui fosse contenuta la parola "omosessualità", che ci vorrebbero "curare", tanto per dire alcune cose lette sul sito dell'associazione.
Gravissimo e offensivo l'utilizzo del termine cristianofobia in opposizione all'omofobia. Paragonare l'utilizzo dell'immagine della Madonna con fiocco rosso per sensibilizzare la popolazione sul tema dell'Aids alla discriminazione verbale e fisica, omicidio compreso, delle persone gay e lesbiche è sintomo di un totale disprezzo non dell'omosessualità, ma delle persone omosessuali. Non avremmo mai pensato che dei "cristiani", così si definiscono, potessero arrivare a tanto. La vita di un omosessuale vale meno dell'utilizzo, anche a scopi benefici, di una immagine ormai parte integrante della nostra cultura occidentale, non solo religiosa, come la Madonna o Gesù?
Il MOS non ha mai attaccato i credenti o la religione, nè tantomeno abbiamo mai, in qualche modo, disprezzato figure sacre come la croce, Gesù o la Madonna. Semmai utilizzate per quel significato che rivestono nella nostra cultura: la salvezza, il sacrificio, la protezione.
Sul nostro materiale, nel nostro sito e in tutti i nostri documenti non c'è alcuna parola di disprezzo nei confronti dei cattolici, nè tantomeno di altre religioni. Certo, siamo contro il Vaticano per quello che riguarda le sue posizioni politiche di odio e incitamento alla violenza contro gay e lesbiche, per la protezione dei preti pedofili, per la corruzione e il riciclaggio di denaro sporco in cui lo IOR (la banca vaticana) è implicato e per tante vicende che con la religione nulla hanno a che fare. Possiamo attaccare il Vescovo di Sassari, mons. Atzei, quando paragona le unioni affettive tra omosessuali ad un cancro per la società (riguardo alle leggi spagnole sui matrimoni gay disse, il 22/05/2005 «Spero solo che qua in Italia non arrivi mai un simile bacillo cancerogeno, che attenta alla verità della vita e degli esseri umani»), ma sempre pronti ad incontrarlo per un confronto che gli permetta di conoscere una realtrà a lui sicuramente sconosciuta come quella omosessuale e perchè capisca quanto dolore e quanta sofferenza arreca a migliaia di persone con sparate come quella. E siamo sicuri che, da vero cristiano, il Vescovo capirebbe, perchè la parola di Dio è amore e non odio e violenza.

Il "Cristo che fuma"? Semplice utilizzo di un'immagine artistica che in Europa non ha fatto alcuno scalpore, così come, in passato, abbiamo utilizzato immagini di altri artisti da Warhol a Dalì, passando per Michelangelo e Da Vinci. Tutti omosessuali. Ma non diciamolo a quelli di Gioventù Cristiana, potrebbero prendere tinta e pennelli e ridipingere la cappella Sistina affrescata da un pervertito, da un malato, da un essere spregevole e contro natura!
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venerdì 20 novembre 2009

SOLIDARIETÀ A VALDO DI NOLFO

Il Partito dei Comunisti Italiani e la Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani di Alghero esprimono piena solidarietà al consigliere comunale Di Nolfo oggetto di scritte offensive di stampo neofascista, apparse su alcuni muri della città.
Gli anonimi autori delle scritte, sedicenti neofascisti, valendosi dell'oscurità, utilizzano come solo strumento di confronto politico scritte che deturpano la città. Si interroghi l'amministrazione comunale sulla matrice di tali comportamenti, atteso che essa stessa, alla luce del sole, interviene da tempo a gamba tesa sul 25 Aprile, tentando di proibire i canti partigiani ed inserendo nella lapide che commemora i caduti di Alghero per la libertà i nomi dei repubblichini di Salò, morti in nome del fascismo.


PdCI Alghero
FGCI Alghero

Minacce fasciste per Valdo Di Nolfo

Ancora muri imbrattati nella città di Alghero. Dopo l´intitolazione provocatoria della Piazza Balaguer a Mussolini, minacce al consigliere comunale di Alghero Viva e al Cantiere Sociale

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da Alguer.it